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EMERGENZA TERREMOTO ABRUZZO I PEDIATRI ITALIANI IMPEGNATI IN UNO SFORZO CONGIUNTO A PORTARE AIUTO ALLA POPOLAZIONA COLPITA DAL SISMA Oggi 6 aprile 2009, alle 3.30 circa, un terremoto di grossa intensità ha colpito la città di L'Aquila e parte della provincia. Breve cronaca della giornata odierna: ore 7.00 - La Commissione Maxiemergenze della SIMEUP viene allertata tempestivamente del Presidente Nazionale Antonio Vitale ore 8.oo - Viene offerta disponibilità dei Pediatri affereti alla Commissione ed al gruppo PEDIATRI PER LE GRANDI EMERGENZE SIP-SIMEUP-SIPPS-FIMP, alla Protezione Civile Nazionale, alla ARES MARCHE prima regione ad essere allertata (Dr. MADDALONI) , alla Protezione Civile Lombardia (Ospedale da Campo A.N.A) ore 9.00 - già molti dei soci chiamano per offrire dispobilità. Viene concordato con Presidente ONSP di lanciare appello per raccogliere ulteriori disponibilità di Medici Specializzandi in Pediatria del 4 e 5 anno. ore 10.00 - Diversi Direttori di Scuoala di Specilizzazione sono stati personalmente contattati per lasciar liberi gli specializzandi eventualmente disponibili. ore 12.00 - Contattato Presidente Regionale SIMEUP ABRUZZO PAOLO CALAFIORE che, predisposto il suo reparto di Giulianova per eventuale alto afflusso di feriti, si reca su incarico del 118 REGIONALE, nella città de L'Aquila per coordinare i soccorsi sanitari pediatrici. ore 17.00 - Paolo CALAFIORE è a L'Aquila ed a lui vengono comunicati i primi nominativi dei Soci disponibili; si attende lo spiegamento dell'Ospedale da Campo. ore 21.30 - Già decine di pediatri o specializzandi hanno offerto la loro disponibilità al Coordinatore Commissione Maxiemergenze Antonio MASETTI. Il DR.PAOLO CALAFIORE sempre a L'Aquila, comunica che ancora non è operativa l'unità di soccorso pediatrica su tende di prossima realizzazione. Nemmeno le tendopoli per gli sfollati sono state ancora ultimate. ALLO STATO DELLE COSE, AL MOMENTO I CODICI ROSSI SONO ORMAI TUTTI TRASFERITI PRESSO OSPEDALI REGIONALI O LIMITROFI, INSIEME A GRAN PARTE DEI CODICI GIALLI. LE TENDOPOLI PER LE DECINE DI MIGLIAIA DI SFOLLATI SONO IN VIA DI APPRONTAMENTO E LI' OCCORRERA' ASSICURARE ASSISTENZA SANITARIA PEDIATRICA PRESUMIBILMENTE PER SETTIMANE O PIU'.... I COLLEGHI EVENTUALMENTE INTERESSATI COMUNICHINO NOMINATIVO, RECAPITO TELEFONICO, EMAIL E PERIODO DI DISPONIBILITA' AL DR. ANTONIO MASETTI VIA EMAIL
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7 Aprile 2009 Siamo arrivati già ad oltre 40 dichiarazioni di disponibilità raccolte tra Pediatri e Specializzandi . Il Dr. Paolo CALAFIORE (SIMEUP), la D.ssa Adima LAMBORGHINI (FIMP) insieme alle D.sse Sandra DI FABIO (Neonatologa) e Maria Rosa DELLA PENNA (Pediatra) dell'Osp. di L'AQUILA, operano ormai da olre 24 ore per coordinare i soccorsi pediatrici nella zona del sisma.
La gran parte delle tende è stata montata ed è stato deciso di predisporre 4 strutture di soccorso sanitario di primo livello presso le maggiori tendopoli: qui probabilmente verremo ad operare, soprattutto per il presumibile incremento di patologie , infettive e non, legate alla massiccia presenza di profughi ed alle condizioni climatiche avverse. La gran parte dei feriti gravi e/o quasi gravi, sono stati o saranno trasportati presso Ospedali anche lontani e non precedemente allertati come quello di CASSINO, da dove ci giunge notizia di casi di Sindrome da Compressione prolungata (CRUSH Sindrome) trattati efficacemente da medici e infermieri che avevano partecipato agli Stage di formazione SIMEUP sulle Maxiemergenze. SI INVITANO I PEDIATRI DELLA REGIONE ABRUZZO ED IN PARTICOLAR MODO I PEDIATRI DI LIBERA SCELTA, DICHIARATESI NUMEROSI DISPONIBILI AD INTERVENIRE NELLE ZONE CALAMITATE, A CONTINUARE A PRESTARE LA LORO PREZIOSA OPERA NELLA PROPRIA SEDE DI LAVORO: UNA LORO EVENTUALE ASSENZA, COMPORTEREBBE UN ECCESSIVO ULTERIORE RICORSO ALLE STRUTTURE OSPEDALIERE, GIA' SUPER AFFOLLATE, DA PARTE DI BAMBINI AFFETTI DA PATOLOGIE ACUTE MA POI NON COSI' GRAVI. VOLENDO RENDERSI UTILI, POTREBBERO INVECE METTERSI A DISPOSIZIONE (FUORI DAGLI ORARI DI AMBULATORIO, DEGLI OSPEDLAI E DEI REPARTI DI PEDIATRIA DEGLI OSPEDALI LORO LIMITROFI, PERMETTENDO UNA MIGLIORE ASSISTENZA PEDIATRICA. (continua)
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